Vimado è un archivio dei luoghi del Friuli Venezia Giulia: borghi, castelli, chiese, musei, laghi, montagne e tradizioni, ognuno con la sua scheda, la sua storia e le sue date. Si va dai mosaici della basilica di Aquileia a Palmanova, la fortezza veneziana a stella, e dalla Grotta Gigante sul Carso al monte Zoncolan in Carnia.
I luoghi del Friuli Venezia Giulia
Centinaia di schede, divise per quello che contengono: borghi e città, chiese e musei, natura, memoria, sapori e itinerari. Ogni luogo è scritto e controllato sulle fonti prima di avere la sua pagina, dalla laguna di Grado e Marano fino alle malghe delle Alpi Giulie.
Centri storici, piazze, palazzi e quartieri: come è nato un paese, perché proprio lì, e che cosa lo ha cambiato nei secoli. In Friuli si va da Cividale del Friuli, la città dei Longobardi sul Natisone, a Palmanova, la fortezza veneziana costruita con la pianta a stella, fino a Venzone, ricostruita pietra per pietra dopo il terremoto del 1976.
Musei, siti archeologici, castelli, chiese, pievi e santuari: chi li ha costruiti, quando, e che cosa si vede entrando. In Friuli ci sono i mosaici della basilica di Aquileia, il Tempietto longobardo nel monastero di Santa Maria in Valle a Cividale e il santuario di Castelmonte, sulla cima più alta del comune di Prepotto.
Parchi, riserve, grotte, laghi, cascate, sentieri, coste e lagune: com’è fatto il paesaggio e che cosa ci vive. In Friuli ci sono le Dolomiti Friulane, fra la Valcellina e l’alta valle del Tagliamento, la laguna che va da Grado a Marano e, sul Carso di Sgonico vicino a Trieste, la Grotta Gigante.
Guerre, confini, terremoti e ricostruzioni: i posti dove la storia recente ha lasciato un segno che si può ancora vedere. In Friuli, il Sacrario di Redipuglia sul Monte Sei Busi, la ritirata di Caporetto che nel 1917 attraversò la pianura friulana, e i paesi rifatti dopo il terremoto del 1976, come Gemona e Venzone.
Prodotti, vini, piatti, sagre, carnevali e feste di paese: che cosa si mangia in un posto, e perché proprio lì. In Friuli, il prosciutto di San Daniele, il formaggio Montasio nato nelle malghe delle Alpi Giulie, il frico e i vini bianchi del Collio, sulle colline al confine con la Slovenia.
Percorsi a piedi e in bicicletta, ciclovie e attività all’aria aperta, per chi un territorio lo vuole attraversare. In Friuli, la ciclovia Alpe Adria, che scende in bicicletta da Tarvisio fino alla laguna di Grado, la salita del monte Zoncolan in Carnia e il sentiero Rilke, sulle falesie fra Sistiana e Duino, in provincia di Trieste.
Ogni pagina parte dalle fonti: l’archivio del comune, la soprintendenza, chi gestisce il posto, la bibliografia locale. I fatti si copiano da lì con la data e il nome, e quello che non si trova non viene scritto. Se di una chiesa nessuno sa quando è stata costruita, sulla sua pagina non compare un secolo messo a occhio: compare quello che si sa, e basta. Un archivio vale per quanto ci si può credere senza andare a controllare.
Di un luogo alcune cose cambiano ogni stagione — gli orari, i prezzi del biglietto, i giorni di chiusura — e altre restano dove sono da secoli: chi l’ha costruito, con che pietra, perché proprio lì, che cosa ci è successo. Le prime cambiano mentre le leggi. Le seconde sono quello che rende una visita diversa da una fotografia, e sono quelle che qui vengono scritte per intero.
Un archivio dei luoghi del Friuli Venezia Giulia: borghi, città, castelli, chiese, musei, natura, tradizioni e sapori, ognuno con la sua scheda, la sua storia e le sue date.
Vimado nasce dai viaggi di Rodolfo de Carvalho, che l’Italia l’ha girata per lavoro, in vacanza e nei tour gastronomici. Da quei viaggi è nata l’idea di raccontare i luoghi per quello che sono, uno per uno, con la loro storia e le loro date.
Un luogo alla volta, tutto il Friuli Venezia Giulia